A Paternopoli i carabinieri denunciano bracconiere napoletano per maltrattamento di animali: liberati oltre 20 volatili illegalmente catturati e sequestrati richiami proibiti.

Bracconaggio. I Carabinieri della Stazione di Paternopoli, hanno denunciato un pregiudicato proveniente dall’hinterland napoletano che si è reso responsabile di maltrattamento di animali. Il bracconiere in una zona montana, ha catturato oltre 20 volatili di specie protetta, in particolare cardellini, utilizzando trappole e richiami vietati. L’uomo che già in passato era stato denunciato per reati analoghi, è stato colto sul fatto dai militari. Per lui foglio di via obbligatorio. L’attrezzatura utilizzata (trappole, richiami acustici, picchetti, rete a maglia stretta) è stata sottoposta a sequestro. I volatili, invece, sono stati immediatamente ri-immessi nel proprio habitat naturale. Nell’ambito degli stessi controlli, i carabinieri della Compagnia di Montella, hanno sequestrato un richiamo acustico a funzionamento elettromeccanico con amplificatore di suono, perfettamente funzionante. I bracconieri, in questo caso però, sono riusciti a dileguarsi. I servizi finalizzati alla prevenzione e la repressione dei reati connessi al bracconaggio ed al maltrattamento degli animali, nei luoghi protetti dell’Alta Irpinia dove già negli anni scorsi si sono verificati episodi analoghi o spiacevoli incidenti di caccia con il ferimento di qualche cacciatore attinto da pallini vaganti sparati da altri cacciatori.

(Monica De Benedetto)

3.11.2016