Chat erotiche ed estorsioni, tra le vittime anche un professore di Avellino: due arresti a Melfi da parte della Polizia.

Anche un professore in pensione di Avellino è finito nella rete di due delinquenti che acquistavano numeri di telefoni di uomini su chat erotiche o “simili” e cercavano di estorcere loro denaro, fingendosi avvocati o carabinieri, accusandoli “falsamente” di aver contattato minorenni e di aver fatto loro avances. In almeno quattro casi i due, un 45enne ed un 54enne, sono riusciti a estorcere denaro, per un totale accertato di circa 19 mila euro. Sono stati arrestati a Melfi dalla Polizia al termine di indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo lucano, cominciate nello scoro mese di giugno. A chi cadeva nella trappola, il pregiudicato chiedeva soldi a nome del suo complice a titolo di ipotetico risarcimento o per il pagamento di spese legali, al fine di evitare presunte azioni giudiziarie per pedopornografia e l’inevitabile discredito sociale.

(Monica De Benedetto)

14.10.2016