Danneggiamento boschivo nelle zone protette del Parco dei Monti Picentini: i carabinieri di Calabritto sorprendono un uomo e una donna improvvisati taglialegna.

I Carabinieri della Stazione di Calabritto, in area montana ed impervia, hanno sorpreso due persone che avevano abbattuto alcuni cerri e, tagliati in pezzi, li stavano portando via. Gli improvvisati boscaioli, una coppia trentenne residente a Calabritto, lei di origine romena, avevano pensato di poter ovviare all’acquisto della legna deturpando i boschi dell’Alta Valle del Sele, all’interno dell’area protetta. Il legname recuperato, circa 40 quintali, è stato posto sotto sequestro e le due persone, responsabili di furto aggravato e danneggiamento boschivo, sono state denunciate in stato di libertà. I normali servizi di controllo del territorio da parte della Compagnia di Montella sono stati ulteriormente intensificati per contrastare il fenomeno dei furti di legname consumati nelle zone protette del Parco dei Monti Picentini che, in alcuni casi, hanno provocato un vero e proprio scempio dei boschi dell’Alta Irpinia. Già nei mesi scorsi i Carabinieri della Stazione di Senerchia e Bagnoli Irpino, avevano sorpreso e denunciato, in due diverse circostanze, 7 persone che avevano appena abbattuto diversi faggi.

(Monica De Benedetto)

4.10.2016