Dopo l’incendio di sterpaglie torna, questa sera, la gara di fuochi pirotecnici a Grottaminarda. Intanto da Mirabella parte l’appello a sospendere i botti di tutti le feste per rispetto a chi ha subito il terremoto.

Il Comitato Festone di Grottaminarda ci riprova. Si terrà questa sera con avvio alle 21,30 in località Perazzo, la gara di fuochi pirotecnici interrotta martedì scorso a causa di un incendio alle sterpaglie della vallata nel corso dell’esibizione del primo fuochista. Ma non mancano le polemiche sui fuochi pirotecnici. Episodio simile si era verificato anche sulla sommità del Castello di Ariano, in occasione della Rievocazione storica, circa 2 settimane fa. Verifiche sono state avviate dagli uomini del commissariato di Ariano. Forse si rende necessario rivedere i metodi e le precauzioni prese nel corso di questi fuochi pirotecnici che, per essere sempre più spettacolari, probabilmente, in qualche caso, valicano le misure di sicurezza necessarie. E non solo. Sull’inopportunità dei fuochi in questa fase di sconcerto per il sisma nel centro Italia avanza un movimento di pensiero assolutamente contrario, anche perché alcuni botti sono talmente rumorosi da far vibrare i vetri delle abitazioni ed ingenerare paura. L’invito di un gruppo di giovani di Mirabella Eclano, cittadina che si appresta a vivere la Festa del Carro, è quello di soprassedere dal fare i fuochi d’artificio e di impiegare quelle somme di denaro per i terremotati “perché in alcuni frangenti – affermano – questi boati artificiali ed effimeri sono immorali”.

(Monica De Benedetto)

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29.8.2016