Gambacorta pone all’attenzione di Renzi la questione dei tribunali soppressi e le possibili alternative per riattivare alcuni uffici giudiziari di zona.

Nell’incontro di ieri in Prefettura con il Premier Matteo Renzi, a cui erano presenti il governatore della Regione, Vincenzo De Luca, i parlamentari Valentina Paris, Luigi Famiglietti e Angelo D’Agostino e i sindaci irpini, il Presidente della Provincia e Sindaco di Ariano, Mimmo Gambacorta, ha posto i problemi legati alla chiusura dei tribunali di periferia e le possibili alternative per riattivare alcuni uffici giudiziari di zona. Gambacorta ha evidenziato le difficoltà che gli operatori della giustizia stanno incontrando dopo la chiusura dei tribunali di Ariano e di Sant’Angelo dei Lombardi, soprattutto in considerazione del fatto che i Palazzi di Giustizia di Avellino e di Benevento non erano preparati per carenze di risorse, di personale e di spazi ad accogliere l’enorme mole di lavoro aggiunto. “Tale scelta non ha portato vantaggi – ha detto il Presidente – ma solo conseguenze negative anche per le comunità locali che prima ospitavano le sedi giudiziarie. La finanziaria 2014 prevede la possibilità di stipulare convenzioni tra Ministero della Giustizia e le Regioni per l’utilizzo degli spazi dei tribunali soppressi per espletare determinate attività giudiziarie. Sull’argomento il presidente del Consiglio dei Ministri si è dichiarato disponibile ad un incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario De Vincenti per verificare tale possibilità. L’auspicio è che ora la Regione Campania prenda in considerazione questa ipotesi”.

(Monica De Benedetto)

27.10.2016