Il “caso Abete” spacca in due l’opinione pubblica irpina. C’è chi stigmatizza l’atteggiamento della polizia e chi invece sostiene che l’inviato di Striscia abbia volutamente provocato.

Le immagini oramai le hanno viste proprio tutti, sono diventate virali. Luca Abete, inviato di Striscia la notizia, avellinese, viene “strapazzato” dagli uomini della Digos proprio di Avellino, spintoni, uno schiaffo in testa, diverse ore in Questura dove viene anche ingiuriato solo perché voleva consegnare la sua famosa “pigna” al Ministro Giannini in visita al Colletta. L’inviato ha immediatamente ricevuto la solidarietà di migliaia di persone, anche da parte di qualche politico. Non sono mancati nemmeno gli insulti sui social nei confronti dei poliziotti coinvolti e la richiesta di dimissioni. Ma non tutti sono d’accordo. L’opinione pubblica dopo aver visto il filmato completo di Striscia si è spaccata in due. C’è chi fa notare che Abete ha avuto la possibilità di avvicinare più volte la Ministra per intervistarla, d’altra parte la Giannini ha risposto alle domande di tutta la stampa locale. Dunque sarebbe stata l’eccessiva insistenza di Abete a voler avvicinare la Ministra per la terza volta a causare la reazione “eccessiva” della polizia. In poche parole Abete avrebbe volutamente provocato per creare il caso.

(Monica De Benedetto)

18.10.2016