Il No stravince in Irpinia con il 61,3 per cento. Il Pd accusa il colpo anche nei comuni di riferimento dei parlamentari. Alto il dato di affluenza alle urne pari al 62,8 per cento.

In Campania e in Irpinia affermazione schiacciante del No al Referendum Costituzionale. In provincia di Avellino hanno votato No 83.170 elettori pari al 61,3 per cento, Sì 131.757 pari al 38,7 per cento. Anche nei comuni di maggior riferimento dei parlamentari schierati per il Sì, il distacco in percentuale è stato netto. Il Pd perde ovunque, a partire dalla città capoluogo. Ad Ariano la predominanza del No era piuttosto scontata vista la propensione del Sindaco Gambacorta che ora sta festeggiando. 11.750 No pari al 62,20 per cento, contro 7.308 Sì pari al 37,80 per cento. Ma il Sì non vince neanche a Salerno, feudo di De Luca che qualche mese fa aveva brindato alla vittoria plebiscitaria del sindaco Napoli. Dunque è proprio il Governatore il grande sconfitto del referendum in Campania. Un Referendum molto sentito per l’indiscussa valenza politica. L’affluenza in Irpinia è stata al di sotto del dato nazionale del 70 per cento, ma comunque molto alta: 62,82 per cento, il 33 per cento in più rispetto allo scorso Referendum di aprile sulle Trivellazioni petrolifere. In Campania hanno votato il 59 per cento degli aventi diritto. Il 62 per cento a Benevento, il 58 per cento a Caserta, il 57 per cento a Napoli, il 61 per cento a Salerno.

(Monica De Benedetto)

6.12.2016