Inquinamento del Torrente Barre. In una nota il circolo Legambiente di San Michele di Serino esprime soddisfazione per il ruolo svolto nelle indagini.

Inquinamento del Torrente Barre. Il circolo Legambiente di San Michele di Serino, con una nota, esprime la propria soddisfazione per il ruolo svolto nelle indagini in corso. Il 26 aprile scorso, infatti, il Circolo aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica dopo una serie di solleciti infruttuosi alle autorità e alle amministrazioni locali. “L’associazione non ha mai sminuito il lavoro fatto dall’amministrazione di San Michele di Serino in questa vicenda – si legge nella nota – cosa che il sindaco Boccia ha riservato, invece, ai soci di Legambiente nelle sue ultime dichiarazioni. Legambiente San Michele rappresenta una risorsa per il nostro territorio soprattutto in questa fase critica dal punto di vista ambientale che sta coinvolgendo tutta la valle del Sabato. Questa non è una gara in cui prendersi i meriti delle azioni che si svolgono ma deve diventare un’azione comune di controllo e monitoraggio dell’ambiente a tutela della salute di tutti. – continua la nota – A tal proposito noi come associazione chiediamo all’amministrazione di San Michele di Serino i fare il prima possibile un’analisi dei rischi legati all’inquinamento del torrente Barre e del parco acquatico a Madonna delle Grazie e di informare e sensibilizzare i cittadini che vivono nelle zone limitrofe, cercando di capire in che modo le sostanze inquinanti e altamente tossiche possano danneggiare irrimediabilmente le falde acquifere e i pozzi che si utilizzano per l’irrigazione. Tutto ciò deve avere priorità assoluta su tutto e su tutti.”

(Redazione)

5.8.2016