L’Ariano International Film Festival potrebbe abbandonare Ariano Irpino. Amareggiata la regista arianese e ideatrice della manifestazione, Annarita Cocca “Siamo stati penalizzati”

L’Ariano International Film Festival, dall’anno prossimo, potrebbe abbandonare la cittadina del Tricolle. “Sono amareggiata e delusa, chiedo scusa ai cittadini arianesi che non hanno mai smesso di manifestarci il loro affetto ma è arrivato il momento di abbandonare Ariano Irpino.Come possiamo portare avanti un evento che ogni anno viene ostacolato? L’anno prossimo Ariano International Film Festival non sarà più realizzato qui,continuerà a vivere altrove, supportato da amministrazioni più lungimiranti. Abbiamo già ricevuto proposte” sono queste le parole della regista arianese e ideatrice dell’evento, Annarita Cocca. A pochi giorni dalla conclusione dell’edizione 2016 della manifestazione e dopo la pubblicazione della delibera di giunta che ha stabilito i contributi stanziati per i diversi eventi estivi, è polemica tra Annarita Cocca e l’assessore allo spettacolo. Secondo quanto riferito dall’ideatrice della manifestazione, ci sarebbe una evidente penalizzazione del film festival dovuta ad una non equa distribuzione delle risorse economiche comunali destinate al cartellone estivo. Continua così il suo sfogo Annarita Cocca: “Il nostro è un festival di alto spessore culturale, che ha fatto conoscere Ariano a livello nazionale e internazionale; basti pensare che un corto in concorso è stato prodotto da Ridley Scott. Eppure siamo stati penalizzati. Il mio commento nasce da una profonda delusione verso alcuni membri dell’amministrazione che dovrebbero appoggiare le oltre 100 persone che lavorano gratuitamente da 4 anni a una manifestazione che porta il nome di Ariano. Ma non è tutto. Calcolare un palco oltre 700 euro e 4 sale abbandonate per anni a un costo di quasi 1000 euro per una manifestazione totalmente gratuita è uno schiaffo troppo grande per me. Una delusione troppo forte per dei sacrifici economici e fisici che porto avanti da 4 anni per la mia città”.

(Redazione)

10.8.2016