L’omicidio della Prof avellinese. Forse trovata l’arma del delitto. Un coltello a serramanico nel beauty case del marito ospite in casa del figlio.

Novità sul caso dell’omicidio della professoressa di Avellino sgozzata nella notte del 26 agosto a Seriate. Trovata quella che potrebbe essere l’arma del delitto. Si tratta di un coltello a serramanico lungo una decina di centimetri, compatibile con le ferite sul corpo della donna. E’ stato trovato durante le perquisizioni in casa del figlio, nel beauty case del marito della donna, già indagato per l’omicidio. L’uomo si è trasferito lì dopo che la sua casa è divenuta scena del crimine. L’arma è stata inviata ai Ris, che avranno il compito di ricercare impronte digitali ed eventuali tracce di dna: i risultati sono attesi entro la metà di ottobre. Intanto la nuora ritratta sulla presenza dell’uomo incappucciato. Dunque si complica la posizione di Antonio Tizzani che davanti al magistrato si era avvalso della facoltà di non rispondere.

26.9.2016