Piscosi meningite in Campania dopo la morte del 18enne in provincia di Napoli. Niente allarmismi dicono i medici, ben trenta i casi di meningite trattati al Cotugno nel corso del 2016. Di questi nessuno mortale.

Anche in Campania è psicosi meningite dopo la morte del 18enne di Agerola, in provincia di Napoli, deceduto dopo essere arrivato in gravi condizioni all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. La diagnosi, ha comunicato l’Asl Napoli 3 Sud, è stata confermata dagli esami, si tratta di meningococco. Ma non bisogna allarmarsi, sono stati infatti, ben trenta i casi di meningite (quasi tutti di origine batterica e da meningococco) trattati in pronto soccorso e curati presso la rianimazione infettivologica del Cotugno nel corso del 2016 e di questi nessuno è stato mortale. Solo due i casi trasferiti da altre strutture e già in condizioni disperate, che non ce l’hanno fatta ma si tratta di situazioni ormai compromesse sul piano clinico che non offrivano molte speranze. In ogni caso i medici consigliano una vaccinazione di massa per bloccare il batterio.

(Monica De Benedetto)

30.12.2016