Scritte ingiuriose sulla targa contro l’omotransfobia inaugurata ieri ad Ospedaletto. Per il sindaco Saggese “gesto infame”.

Imbrattata nella notte con scritte offensive la targa scoperta ieri ad Ospedaletto d’Alpinolo in occasione della “Juta a Montevergine” contro la “omotransfobia” e la violenza di genere. Indignato il sindaco Antonio Saggese che definisce il gesto infame: “Associare l’omosessualità alla pedofilia – dice – mostra i limiti della cultura omofoba: la cronaca, infatti, non ha mai registrato casi di sopraffazione sessuale su minori da parte di persone trans ed omosessuali, crimini che avvengono e si consumano, soprattutto in ambiti familiari ed eterosessuali. L’episodio ci convince sempre di più dell’importanza e della necessità che abbiamo di promuovere iniziative e politiche di contrasto alla violenza omofoba e di genere”.

(Monica De Benedetto)

3.2.2017