Si preannuncia una lunga emergenza rifiuti in Irpinia. Raccolta umido sospesa per 52 comuni. Spunta però l’ipotesi di un privato per sostituire lo Stir.

Interrotta la raccolta dell’umido per 52 comuni irpini. Si cerca una soluzione per evitare l’emergenza rifiuti. La svolta potrebbe arrivare attraverso l’intervento di un privato irpino che metterebbe a disposizione un sito per sostituire lo Stir. Dopo che è scaduta la determina provinciale che permetteva a Irpiniambiente di utilizzare proprio il deposito di Pianodardine per il conferimento della frazione umida. Stamattina l’incontro in Prefettura fra il numero uno di Irpiniambiente, l’avvocato Nicola Boccalone, e il prefetto Carlo Sessa. Ma non ci sarà un intervento dell’ente di governo per risolvere la questione. Successivamente Boccalone si è presentato in Provincia per fare il punto della situazione. Domani riunione decisiva fra Irpiniambiente, i tecnici della Provincia, e il privato che dovrebbe mettere a disposizione il sito.

(Monica De Benedetto)

9.2.2017