Strage bus A16. I familiari delle vittime questa mattina hanno inscenato una protesta davanti al Tribunale di Avellino. Si sono incatenati contro la decisione di escludere dal processo l’associazione “Vittime della strada A16 – Uniti per la vita”.

Si sono incatenati davanti al Tribunale di Avellino questa mattina al termine dell’udienza: protesta dei familiari delle vittime della strage dell’autobus precipitato dal viadotto sull’Autostrada A16 nel luglio 2013. Il Tribunale accogliendo l’eccezione preliminare formulata dai legali di Autostrade ha escluso dal processo l’associazione “Vittime della strada A16 – Uniti per la vita” in quanto l’associazione è stata costituita successivamente all’incidente. L’argomentazione viene, ovviamente, contestata sia dai familiari delle vittime che dai loro legali i quali sottolineano l’ovvietà oltre che l’inevitabilità della costituzione a posteriori dell’associazione, non potendo prevedere, né auspicare, di essere colpiti da un simile lutto. La prossima udienza nell’aula di Corte di Assise di Avellino è prevista per il 9 novembre.

(Monica De Benedetto)

28.10.2016