Vigili del fuoco a Montecitorio. In tremila per protestare. Presenti anche i caschi rossi di Avellino: “trattati dallo Stato come corpo di serie B”.

I Vigili del Fuoco di tutta Italia hanno fatto sentire la propria voce. Questa mattina in tremila hanno manifestato sotto Montecitorio. Presente a Roma una nutrita rappresentativa dei caschi rossi di Avellino. Con cartelli e striscioni davanti alla Camera dei Deputati hanno chiesto di essere equiparati agli altri corpi di polizia. Per l’opinione pubblica soprattutto dopo i fatti di Rigopiano vengono considerati degli eroi, ma per lo Stato restano un corpo di serie B. Trecento euro al mese in meno rispetto alle già sottopagate forze di polizia e nessun riconoscimento dei servizi operativi ai fini pensionistici è un affronto che i pompieri non riescono più a tollerare. E’ giunto il momento di rendere il giusto merito a servitori dello Stato fondamentali per la sicurezza e il soccorso ai cittadini.

(Monica De Benedetto)

16.2.2017